Corsi e Regolamenti

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Propedeutica,

Teoria e Solfeggio

I corsi strumentali sono organizzati in corso inferiore e corso superiore e prevedono una lezione settimanale per un totale di 32 lezioni individuali di strumento da ottobre a maggio.

 

Il corso inferiore prevede una lezione individuale di strumento da 45 minuti a cadenza settimanale e lezioni collettive di teoria, solfeggio e percezione ritmica a cadenza quindicinale della durata di 45 minuti per un totale di 6 lezioni al mese. Il corso inferiore dura circa 5 anni, esclusi i primi anni di propedeutica; per passare al corso superiore è previsto un esame di passaggio tramite il quale la commissione esaminatrice valuterà se lo studente ha le conoscenze e capacità necessarie per passare al corso superiore.

 

Il corso superiore non prevede lezioni di solfeggio poiché si suppone che lo studente abbia le conoscenze necessarie a frequentare tale corso e le lezioni strumentali sono di 60 minuti a cadenza settimanale.

 

Obiettivi del Corso. Attraverso l'uso di metodi moderni e tecniche di insegnamento accattivanti, l'allievo inizia a suonare lo strumento già dalla prima lezione. Nel percorso di studi, dopo i primi anni di propedeutica sullo strumento, l'allievo affronterà studi di tecnica, delle scale, degli arpeggi, delle doppie note, degli accordi, della dinamica pianistica (ritmica, fraseggio, coloriti, pedale) e tecnica del peso/rilassamento che consenta allo studente di sviluppare articolazione ed agilità nelle dita, indipendenza delle mani, velocità ed uguaglianza delle mani, per passare poi a composizioni di polifonia e brani dal repertorio classico, romantico e moderno conoscendo gli autori più importanti della letteratura pianistica e cercando di sviluppare qualità espressivo/interpretative adatte ad ogni periodo.

 

 

I corsi strumentali sono organizzati in corso inferiore e corso superiore e prevedono una lezione settimanale per un totale di 32 lezioni individuali di strumento da ottobre a maggio.

 

Il corso inferiore prevede una lezione individuale di strumento da 45 minuti a cadenza settimanale e lezioni collettive di teoria, solfeggio e percezione ritmica a cadenza quindicinale della durata di 45 minuti per un totale di 6 lezioni al mese. Il corso inferiore dura circa 5 anni, esclusi i primi anni di propedeutica; per passare al corso superiore è previsto un esame di passaggio tramite il quale la commissione esaminatrice valuterà se lo studente ha le conoscenze e capacità necessarie per passare al corso superiore.

 

Il corso superiore non prevede lezioni di solfeggio poiché si suppone che lo studente abbia le conoscenze necessarie a frequentare tale corso e le lezioni strumentali sono di 60 minuti a cadenza settimanale.

 

Obiettivi del Corso. Attraverso tecniche di respirazione, studio della vocalità e lettura cantata della linea melodica il cantante acquisirà consapevolezza del proprio corpo vocale e  imparerà a gestire il proprio strumento interno.  Nel percorso di studi affronterà vocalizzi, studi di tecnica, arie d'opera o da camera tratte dai vari periodi e adatte al proprio registro vocale. L'impostazione vocale che viene insegnata non preclude la scelta di eseguire repertorio più moderno personalizzando così il percorso sulle esigenze dello studente.

I corsi strumentali sono organizzati in corso inferiore e corso superiore e prevedono una lezione settimanale per un totale di 32 lezioni individuali di strumento da ottobre a maggio.

 

Il corso inferiore prevede una lezione individuale di strumento da 45 minuti a cadenza settimanale e lezioni collettive di teoria, solfeggio e percezione ritmica a cadenza quindicinale della durata di 45 minuti per un totale di 6 lezioni al mese. Il corso inferiore dura circa 5 anni, esclusi i primi anni di propedeutica; per passare al corso superiore è previsto un esame di passaggio tramite il quale la commissione esaminatrice valuterà se lo studente ha le conoscenze e capacità necessarie per passare al corso superiore.

 

Il corso superiore non prevede lezioni di solfeggio poiché si suppone che lo studente abbia le conoscenze necessarie a frequentare tale corso e le lezioni strumentali sono di 60 minuti a cadenza settimanale.

 

Obiettivi del Corso. Il corso di violino propone un avvicinamento alla conoscenza e allo studio dello strumento cercando quanto più possibile di programmare con ciascun studente un percorso adeguato ai propri desideri e inclinazioni. Le lezioni vogliono essere non solo orientate all’apprendimento di metodologie tecniche ed esecutive, ma anche momento di riflessione sulle proprie capacità di ascolto, ritmiche e armoniche, così da poter sviluppare al meglio l’aspetto creativo-musicale di ciascuno di noi. Il corso prevede in prima battuta l’apprendimento di una vasta gamma di esercizi che mirerà a consolidare, mediante attività sull’arco, sull’articolazione della mano sinistra, sul vibrato e sull’esecuzione di facili brani, l’indipendenza dello strumentista e sviluppare una conoscenza base e progressivamente più approfondita della tecnica e della pratica musicale del violino. Nel percorso di studi, dopo i primi anni di propedeutica sullo strumento, l'allievo affronterà studi di tecnica avanzata, brani dal repertorio classico, romantico, moderno e contemporaneo, conoscendo gli autori più importanti della letteratura per violino e cercando di sviluppare qualità espressivo/interpretative adatte ad ogni periodo.

I corsi strumentali sono organizzati in corso inferiore e corso superiore e prevedono una lezione settimanale per un totale di 32 lezioni individuali di strumento da ottobre a maggio.

 

Il corso inferiore prevede una lezione individuale di strumento da 45 minuti a cadenza settimanale e lezioni collettive di teoria, solfeggio e percezione ritmica a cadenza quindicinale della durata di 45 minuti per un totale di 6 lezioni al mese. Il corso inferiore dura circa 5 anni, esclusi i primi anni di propedeutica; per passare al corso superiore è previsto un esame di passaggio tramite il quale la commissione esaminatrice valuterà se lo studente ha le conoscenze e capacità necessarie per passare al corso superiore.

 

Il corso superiore non prevede lezioni di solfeggio poiché si suppone che lo studente abbia le conoscenze necessarie a frequentare tale corso e le lezioni strumentali sono di 60 minuti a cadenza settimanale.

 

Obiettivi del Corso. Attraverso l'uso di metodi moderni e tecniche di insegnamento accattivanti, l'allievo inizia a suonare lo strumento già dalla prima lezione. Il corso prevede le seguenti fasi: esercizi per l'arco, il pizzicato, esercizi per la forza e l'indipendenza delle dita, posizioni sul violoncello, scale, arpeggi, esercizi per la velocità e l'uguaglianza, il vibrato, articolazione del pollice. Tutto ciò mira a sviluppare una conoscenza base e progressivamente più approfondita della tecnica e della pratica musicale del violoncello. Nel percorso di studi, dopo i primi anni di propedeutica sullo strumento, l'allievo affronterà studi di tecnica, polifonia, e brani dal repertorio classico, romantico e moderno conoscendo gli autori più importanti della letteratura per violoncello e cercando di sviluppare qualità espressivo/interpretative adatte ad ogni periodo.

I corsi strumentali sono organizzati in corso inferiore e corso superiore e prevedono una lezione settimanale per un totale di 32 lezioni individuali di strumento da ottobre a maggio.

 

Il corso inferiore prevede una lezione individuale di strumento da 45 minuti a cadenza settimanale e lezioni collettive di teoria, solfeggio e percezione ritmica a cadenza quindicinale della durata di 45 minuti per un totale di 6 lezioni al mese. Il corso inferiore dura circa 5 anni, esclusi i primi anni di propedeutica; per passare al corso superiore è previsto un esame di passaggio tramite il quale la commissione esaminatrice valuterà se lo studente ha le conoscenze e capacità necessarie per passare al corso superiore.

 

Il corso superiore non prevede lezioni di solfeggio poiché si suppone che lo studente abbia le conoscenze necessarie a frequentare tale corso e le lezioni strumentali sono di 60 minuti a cadenza settimanale.

 

Obiettivi del Corso. Attraverso l'uso di metodi moderni e tecniche di insegnamento accattivanti, l'allievo inizia a suonare lo strumento già dalla prima lezione. Nel percorso di studi, dopo i primi anni di propedeutica sullo strumento, l'allievo affronterà studi di tecnica, attraverso i quali acquisirà una corretta e consapevole postura del corpo in relazione allo strumento, consoliderà le tecniche basi e avanzate della mano destra (tocco appoggiato e tocco libero; tecnica dei bicordi e accordi) e della mano sinistra (posizione delle note sulla tastiera e relative diteggiature, accordi, legati, abbellimenti), e la coordinazione delle due mani. Eseguirà esercizi, studi e brani di differente stile permettendo così di far conoscere all’allievo ogni aspetto dello strumento che ne caratterizza la versatilità a essere utilizzato in ogni tipo di musica, per ricercare un’interpretazione ed espressione musicale individuale e personale, svincolata dallo strumento. Parteciperà inoltre alla musica d’insieme (duo, trio, piccoli ensemble anche con altri strumenti) permettendo momenti d’incontro, scambio, confronto e condivisione garantendo una crescita non soltanto musicale ma anche individuale.

 

Il coro di voci bianche nasce nel febbraio 2014 unendo i giovanissimi studenti dei corsi strumentali e che poi ha aperto le porte anche a bambini esterni volenterosi di provare l'esperienza corale. Vengono proposti canti di repertorio infantile a cappella o con accompagnamento strumentale e con l'uso di strumenti ritmici Orff e body percussion migliorando così anche la coordinazione motoria laterale e bilaterale. Attraverso il l'esperienza formativa del canto corale, il bambino ha la possibilità di crearsi un gusto estetico, stimolare la creatività, le capacità espressivo/interpretative, potenziare e migliorare la memoria, l’attenzione, la concentrazione, l’autocontrollo e la socializzazione, sviluppare la sicurezza individuale e la capacità di integrarsi con gli altri, oltre che il miglioramento delle capacità linguistiche (pronuncia, scansione ritmica delle parole, eventuale approccio con le lingue straniere, ecc…). I coristi vengono progressivamente portati ad una presa di coscienza della respirazione diaframmatica e appropriazione delle proprie capacità vocali, ad una educazione dell’orecchio e potenziamento della lettura musicale passando per brani ad una voce fino ai primi passi di polifonia a due e tre voci. Ad oggi è composto da due gruppi: un gruppo propedeutico dai 6 ai 9 anni e un gruppo intermedio dai 10 ai 15. Il coro partecipa a tutte le attività della nostra Associazione e a quelle fuori porta: degne i nota sono la rassegna "Cantagiovani" (Rigutino, AR) e l'Humor Bizzarro (evento carnascialesco di cabaret musicale che ogni anno viene proposto della città del più antico carnevale d'Italia, Foiano della Chiana). Recentemente hanno cantato al concerto di inaugurazione del Polifonico 2015 eseguendo insieme ai cori della provincia il Requiem di Duruflé e nel dicembre, in collaborazione con altri cori di voci bianche, Nativitas (cantata natalizia per coro di voci bianche ed ensemble strumentale). Attualmente è diretto da Elisa Pasquini, suo fondatore.

 

Il Coro giovanile Effetti Sonori è un coro giovane di nome e di fatto. Nasce infatti nel dicembre del 2011, aderendo ad un progetto finanziato dal Comune di Arezzo nell’ambito del bando “Giovani protagonisti”, con soli 7 coristi, per arrivare ad accoglierne l’anno seguente circa 20 di età compresa tra i 14 e i 20 anni. Nonostante la sua giovane età, il Coro giovanile Effetti Sonori ha già partecipato a numerose manifestazioni corali. Da subito, infatti, ha intrapreso un percorso di collaborazione con altri due cori giovanili della provincia: il coro giovanile Shining Notes di Monte San Savino - diretto da Benedetta Nofri - e il Vox Cordis Youth Choir di Arezzo - diretto da Lorenzo Donati - con i quali si è esibito in importanti rassegne e concerti a Firenze, Prato, Roma, Empoli, Arezzo e provincia.  Nel settembre scorso, ha organizzato la sua Prima Rassegna internazionale di cori giovanili “Gaudeamus igitur” che ha ottenuto un ottimo consenso di pubblico e che spera diventi un appuntamento annuale. Ha partecipato come coro-laboratorio al corso per direttori di coro della Fondazione Guido d'Arezzo con i docenti Luigi Leo e Basilio Astulez. Nell'aprile 2016 il gruppo, alla sua prima esperienza concorsuale, ha ottenuto il primo premio al Concorso "Riviera Etrusca" di Piombino riportando un punteggio di 96/100.  Il coro è diretto dal M° Elisa Pasquini, suo fondatore, che, con l’intento di far conoscere e promuovere la realtà corale anche tra i giovani, affronta un repertorio stimolante e accattivante concentrandosi per lo più su musica corale pop, ma senza tralasciare l’interesse per il repertorio sacro e classico. Attualmente il coro giovanile è formato da circa 25 elementi di età compresa tra i 14 e i 28. La partecipazione al coro è gratuita e si accede previa audizione. Il repertorio proposto è per coro misto a 3/4 o più voci o voci pari e spazia dal sacro al profano, dal madrigale al vocal pop. Il coro giovanile prova ogni giovedì/venerdì dalle 21.00 alle 23.00.

Propedeutica (pre-strumento)

E' ormai risaputo come la musica, affrontata fin dai primi anni di vita se non prima, possa aiutare lo sviluppo neurologico, cognitivo, linguistico, emotivo e sociale di un futuro adulto offrendogli opportunità eccellenti per interazioni di qualità. Varie ricerche hanno dimostrato che l'esperienza musicale precoce può aumentare le potenzialità del bambino anche in attività non musicali come le competenze comunicative e le funzioni cognitive di base. Ad esempio, fare musica stimola lo sviluppo dell'attenzione, della discriminazione uditiva, della memoria, della coordinazione motoria e della capacità di interagire con gli altri, migliorando inoltre le abilità linguistiche e di lettura. Fare musica avvicina il bambino alla bellezza e rinforza la motivazione ad apprendere attraverso il piacere, il gioco e il divertimento. Concludiamo perciò che la musica fatta fin da bambini è utile durante tutto il corso della vita.

 

Obiettivi del Corso. Il corso di Propedeutica pre-strumento è aperto ai bambini in età prescolare (4-6 anni), i quali sperimenteranno attraverso attività ludiche le basi per una corretta formazione musicale. Attraverso attività tra le quali: cantare, ascoltare, danzare, fare ritmo, esprimere/creare, si cercherà di sviluppare e stimolare il senso del ritmo, la coordinazione motoria laterale e bilaterale, affinare le capacità di ascolto, controllare l'uso della voce e della respirazione nei primi canti, finalizzando il tutto allo sviluppo di un buon orecchio musicale. Gli strumenti utilizzati saranno: strumenti ritmici Orff, strumenti da loro stessi creati, proprio corpo (body percussion), ascolti guidati, tastiere, flauti e tutto quello che potrà essere utile all'arricchimento dell'esperienza musicale del bambino.

 

Teoria e Solfeggio

Il corso di teoria e solfeggio è un corso complementare ai corsi strumentali nel quale vengono affrontati i principi teorici che stanno alla base della pratica musicale con cenni di storia della musica e armonia.

 

Sono presenti 3 indirizzi:

"baby crome", il corso base;

"semiminime junior", il corso intermedio;

"minime senior", il corso avanzato.

 

Sarà il docente ad indirizzare l'allievo verso il corso adatto. Ai vari livelli vengono affrontate: la notazione, la lettura musicale nelle varie chiavi, durata dei suoni, tempi e ritmi, segni di agogica e dinamica, scale, intervalli, tonalità, abbellimenti, dettato ritmico, melodico e armonico, solfeggio cantato e trasporto, setticlavio. Per gli studenti che volessero sostenere esami al conservatorio è possibile richiedere di fare il corso individualmente.

 

Grafica by Andrea Pasquini

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